| michele ( @ 2008-03-26 14:53:00 |
Avevo giurato che questo non sarebbe diventato un blog sulla paternità, ma /2
Io e la donna gravida che si aggira in casa mia si dibatte sull'opportunità di battezzare il Frutto della Colpa. Lei, di solida famiglia atea e comunista, sarebbe contraria; io, pur trovandomi in un periodo di massima anticlericalità e direi antireligiosità, sono più possibilista. Le mie ragioni sono piuttosto complesse, e nascono da riflessioni speculari a queste. Io la chiamo "non totale chiusura al mistero/alla spiritualità/alla tradizione", i più la chiamano "vecchia, codarda ipocrisia cattolica".
Da domenica scorsa, però, penso di avere un'arma dialettica in più, almeno contro la solita obiezione "Da grande deciderà da solo". Ecco, se da grande decide da solo, c'è il rischio che a cinquant'anni se ne esca con un numero alla Magdi Allam. Insostenibile. Vaccinazioni e battesimi vanno fatti da piccoli, così si formano gli anticorpi contro le forme senili, notoriamente più virulente e pericolose.
Io e la donna gravida che si aggira in casa mia si dibatte sull'opportunità di battezzare il Frutto della Colpa. Lei, di solida famiglia atea e comunista, sarebbe contraria; io, pur trovandomi in un periodo di massima anticlericalità e direi antireligiosità, sono più possibilista. Le mie ragioni sono piuttosto complesse, e nascono da riflessioni speculari a queste. Io la chiamo "non totale chiusura al mistero/alla spiritualità/alla tradizione", i più la chiamano "vecchia, codarda ipocrisia cattolica". Da domenica scorsa, però, penso di avere un'arma dialettica in più, almeno contro la solita obiezione "Da grande deciderà da solo". Ecco, se da grande decide da solo, c'è il rischio che a cinquant'anni se ne esca con un numero alla Magdi Allam. Insostenibile. Vaccinazioni e battesimi vanno fatti da piccoli, così si formano gli anticorpi contro le forme senili, notoriamente più virulente e pericolose.