| michele ( @ 2008-12-30 00:00:00 |
"Sì ma una dichiarazione breve, che senò perdo lo skilift"
Uno ce la mette tutta per non cedere al provincialismo esterofilo. Per dirsi che l'Italia è pur sempre la sesta o settima potenza dell'Occidente. Per convincersi che in politica estera il paese deve mostrarsi unito. Per non ripetere banalità come "Non contiamo un cazzo" e "Facciamo ridere tutto il mondo".
Poi però uno vede il ministro degli Esteri del proprio paese che al tg1 parla della guerra di Gaza in tuta da sci e con il naso ancora sporco di crema solare (ma Cristo, in valigia una cravatta non c'entrava? l'hanno raggiunto con il gatto delle nevi?), e allora spera che un rarissimo esemplare di razzo Qassam intelligente gli centri la baita.
Uno ce la mette tutta per non cedere al provincialismo esterofilo. Per dirsi che l'Italia è pur sempre la sesta o settima potenza dell'Occidente. Per convincersi che in politica estera il paese deve mostrarsi unito. Per non ripetere banalità come "Non contiamo un cazzo" e "Facciamo ridere tutto il mondo".
Poi però uno vede il ministro degli Esteri del proprio paese che al tg1 parla della guerra di Gaza in tuta da sci e con il naso ancora sporco di crema solare (ma Cristo, in valigia una cravatta non c'entrava? l'hanno raggiunto con il gatto delle nevi?), e allora spera che un rarissimo esemplare di razzo Qassam intelligente gli centri la baita.