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Stica e meco, 2.0 - miic -qualunquismo alfabetizzato [entries|archive|friends|userinfo]

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Stica e meco, 2.0 [Apr. 25th, 2007|01:32 pm]
michele
La questione è antica e dibattuta, ma a quanto pare gli equivoci sono frequenti e c'è sempre bisogno di chiarimenti e puntualizzazioni. Bene ha fatto dunque Borgognoni a postare una lezioncina sul corretto uso delle locuzioni romanesche sticazzi e mecojoni.
Vero è infatti che le due espressioni sono spesso confuse e considerate sinonimi. Secondo l'ottima sintesi proposta, invece, la differenza è notevole:

Sticazzi = Chissenefrega, non me ne importa nulla.
Me cojoni = Nooo, mi prendi in giro!, Non ci credo! Incredibile!


Per fare l'esempio più banale che mi viene:
"Sai, Gino ha comprato una Duna decappottabile- "Esticazzi!!!" (indifferenza, dileggio)
"Sai, Gino si è appena fidanzato con Alessia Marcuzzi" - "Mecojoni!!!" (stupore, incredulità, un pizzico di ammirata invidia)

Fin qui va bene, se proprio un non romano ci tiene a esprimersi romanamente (cosa che comunque sconsiglio, a meno di essere lungoresidenti nella capitale), questa è la minima distinzione che deve saper fare.

Ma, come confermerà qualsiasi studioso della materia, la parola è cosa ambigua e sfuggente e polisemantica, entrano in ballo elementi come il contesto, il tono, il linguaggio corporeo, quindi le cose sono più complicate di così. Non si può negare che stica e meco, con tutte le loro varianti (stigrancazzi, mycoions, ecc. ecc.) possono spesso prendere sfumature diverse, fino a significare l'opposto di quel che grammaticalmente dovrebbero.

Lo stupore espresso dal mecojoni, infatti, è spesso volutamente esagerato, tanto da manifestare in realtà totale e abissale indifferenza; mentre l'indifferenza veicolata dallo sticazzi spesso maschera un interesse talmente profondo da diventare invidia, quello che i romani chiamano rosicamento. Quindi, per tornare agli esempi fatti sopra, non sono del tutto implausibili conversazioni di questo tipo:

"Sai, Gino ha comprato una Duna decappottabile" - "Mecojoni!!!" (e capirai, avesse comprato una Ferrari! Non ti rendi conto che l'informazione che mi dai è ridicola e del tutto irrilevante?)
"Sai, Gino si è fidanzato con Alessia Marcuzzi" - "Esticazzi!"  (ostentando indifferenza, tento pateticamente di nascondere che sto rosicando come un facocero).

Quindi non hanno poi tutti i torti quelli che confondono le due espressioni. Su questo secondo piano di lettura, è vero che un mecojoni può diventare uno sticazzi al quadrato, e viceversa. Conta molto, come si diceva, il contesto, il tono di voce, l'espressione del viso. Ma una regola generale forse c'è, e ha a che fare, credo, con il suono delle due locuzioni. Sticazzi è come una fucilata, prevale il suono sordo, sgradevole delle due zeta: chi lo pronuncia è sempre in qualche modo scostante, aggressivo. Mecojoni, invece, ha un suono strascicato, bonario, rotondo come le sue due o: chi lo usa è comunque ben predisposto verso l'interlocutore, magari solo per sfotterlo un po'. Per semplificare al massimo: sticazzi, in un modo o nell'altro, pone aggressivamente  fine alla conversazione, mecojoni può farla bonariamente proseguire. Sticazzi vuol dire: Basta, non voglio sentirne più parlare; Mecojoni sottintende: Vabbè racconta, sentiamo cos'altro hai da dire.

Per quanto, anche qui, non è sempre detto... (segue corso 3.0???)

P.s.: Commenti al post, versione 1.0
A Michè, esticazzi! (il tuo post mi lascia completamente indifferente)
A Michè, mecojoni! (bravo, bel post)

Versione 2.0:
A Michè, esticazzi! (questione interessantissima, ma porca puttana, questo post volevo farlo prima io)
A Michè, mecojoni! (complimenti, e hai dovuto studià tanto pe' scrive ste du'stronzate? Er prossimo post che fai, 'n'eseggesi commentata d'aa Società dei magnaccioni?)
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Comments:
[User Picture]From: oracolodeifont
2007-04-25 11:48 am (UTC)
la precisazione è quanto mai necessaria: nel mio pluriennale soggiorno milanese ho notato infatti come spessissimo il significato delle due locuzioni venisse invertito non a scopo retorico ma per semplice ignoranza sulle modalità di utilizzo.
(Reply) (Thread)
[User Picture]From: oracolodeifont
2007-04-25 11:50 am (UTC)
ps: tutto ciò senza la minima intenzione di affrontare l'argomento "milanesi che utilizzano locuzioni romanesche".
(Reply) (Parent) (Thread) (Expand)
(no subject) - (Anonymous) Expand
[User Picture]From: madusssa
2007-04-25 12:09 pm (UTC)
du balle ??
(Reply) (Thread)
[User Picture]From: topodifogna
2007-04-25 03:09 pm (UTC)
Parde!
(Reply) (Thread)
[User Picture]From: hrundibahkshi
2007-04-25 06:23 pm (UTC)
umparde
(Reply) (Parent) (Thread)
[User Picture]From: hrundibahkshi
2007-04-25 06:28 pm (UTC)
chiarissimo e utile.

non ho mai sentito stica nel senso del rosicamento mascherato ma non sono nessuno.

per me indispensabile esempio risulta il tormentone radiofonico di greg&lillo del grande capo indiano estiqaaatsi il quale commenta le notizie di gossip.

esempio: keyra knightley afferma che per lei le scene di sesso non sono un problema, che cosa ne pensa grande capo?
il capo indiano: estiquaaatsi (pausa) pensa che se è attrice brava tutte scene sono facili. estiquaatsi ha detto.
(Reply) (Thread)
[User Picture]From: miic
2007-04-25 09:40 pm (UTC)
mah, lo stica rosicone non è codificato (il rosicante non ammetterà mai di rosicare), è più, diciamo, una mia interpretazione psicologgggica
(Reply) (Parent) (Thread)
[User Picture]From: _guenhwyvar_
2007-04-25 09:34 pm (UTC)
>se proprio un non romano ci tiene a esprimersi romanamente (cosa che comunque sconsiglio, a meno di essere lungoresidenti nella capitale)

non sono romana, sono marchigiana [della bassa marca :p]... però dalle mie parti queste espressioni pittoresche sono molto d'uso, e proprio con i giusti significati :)
(Reply) (Thread)
[User Picture]From: miic
2007-04-25 09:38 pm (UTC)
beh, siete confinanti...
(Reply) (Parent) (Thread)
[User Picture]From: koan_s
2007-04-26 08:11 am (UTC)
sticazzi. affettuosamente, però.
e solo perché era un'analisi che avevo già fatto.

(Reply) (Thread)
[User Picture]From: miic
2007-04-26 08:13 am (UTC)
massì, è una questione vecchiotta... un post facile ;)
(Reply) (Parent) (Thread)
[User Picture]From: uoitiua
2007-04-26 08:33 am (UTC)
quindi la parola non conta niente! solo l' intonazione ed il contesto, milioni di verba che volano per niente, e pure peggio per quelle che rimangono impresse senza gli adeguati segni di espressione.
quando michelangelo frantumò un menisco al mosè allora non intendeva: perché non parli (ciccio dimmi qualcosa per dimostrarmi che sei bello vivo che poi riempiamo i manuali di storia dell' arte e quelli di filosofia del linguaggio per sempre), ma intendeva, ah coso, da n'amico mi sono accattato una bella Duna decappottabile a Km zero dalla germania. n'affare. ah. così. non mi dici niente?! sbam!
(Reply) (Thread)
[User Picture]From: miic
2007-04-26 08:39 am (UTC)
ma no, il vecchio Miky s'incazzò perché aveva detto a n'amico che aveva fatto un Mosè che pareva che parlava, e quello: "Estigazzinunciooometti?"
(Reply) (Parent) (Thread) (Expand)
[User Picture]From: josephine_march
2007-04-26 10:21 am (UTC)

Miche', stigrancazzi!

Lo stupore espresso dal mecojoni, infatti, è spesso volutamente esagerato, tanto da manifestare in realtà totale e abissale indifferenza; mentre l'indifferenza veicolata dallo sticazzi spesso maschera un interesse talmente profondo da diventare invidia, quello che i romani chiamano rosicamento.

Ecco, vedi? Non ce la faro' mai...
(Reply) (Thread)
[User Picture]From: miic
2007-04-26 10:27 am (UTC)

Re: Miche', stigrancazzi!

maddeché, aò?
(questa va bene su tutto, la sua totale mancanza di senso pone realmente fine a qualsiasi plausibile conversazione ;)
(Reply) (Parent) (Thread) (Expand)
From: (Anonymous)
2007-04-26 10:39 am (UTC)

borgognoni

Una puntualizzazione semplicemente perfetta.
(Reply) (Thread)
[User Picture]From: miic
2007-04-26 10:58 am (UTC)

Re: borgognoni

t'aringrazzio
(Reply) (Parent) (Thread)
[User Picture]From: lucifero
2007-04-26 10:52 am (UTC)
Infatti a Milano dicono "sticazzi" come per dire "wow"
falsando del tutto il senso dei discorsi e spiazzandomi sempre.
D'altronde sono barbari e non sanno neanche cosa sono le puntarelle.

(Reply) (Thread)
[User Picture]From: miic
2007-04-26 11:04 am (UTC)
ah, nun cianno le puntarelle? esticazzi!
(Reply) (Parent) (Thread) (Expand)
(no subject) - (Anonymous) Expand
From: (Anonymous)
2007-04-26 05:48 pm (UTC)

Una questione ulteriore

Premesso che quanto scritto nel post è totalmente corretto, esiste una questione laterale, sulla quale anche io, che a Roma ce so' nato e cresciuto, ho alcuni dubbi.
Si tratta dell'espressione: "E sticazzi nun ce li metti?", che però a volte viene declinata in "E sti cazzi nun ce lo metti?".
Il problema nasce da quel "lo" o "li". Non ho mai compreso quale fosse la versione "corretta".
Il "lo" suppone che "sticazzi" sia un'espressione, quindi singolare. Invece "li" si poggia sulla pluralità (dei cazzi).
E' un dubbio che non so chi possa sciogliere.
Es.
A: Ieri so' annata dal parrucchiere, poi da mammà e alla fine puro ar cinema

lorenzo (salgalaluna.com)
B: Ah, e sticazzi nun ce li (lo) metti?
(Reply) (Thread)
From: (Anonymous)
2007-04-27 11:31 pm (UTC)

mah, o forse 'mah!'

stasera da Corsetti, piazza s.cosimato, ho fatto cena con accanto un tavolo di trasteverigni molto 'arresti domiciliari'(non illazioni,informazioni). A parte le fave e pecorino chiesti come dessert,e che mi avevano fatto una certa voglia, nessuno dei partecipanti- e ti assicuro che per la voce del capotavola avrei fatto carte false, un basso da non dimenticare- si è mai espresso nelle modalità 'sticazzi'e tantomeno 'me cojoni'. Tu dirai: forse non c'entravano niente con la loro conversazione. In effetti.
Cosima
(Reply) (Thread)
[User Picture]From: miic
2007-04-29 09:19 am (UTC)

Re: mah, o forse 'mah!'

si vede che certe espressioni le hanno ormai appaltate a noi burini...
(Reply) (Parent) (Thread) (Expand)
From: (Anonymous)
2007-06-04 10:51 am (UTC)
E' da quando mi sono trasferito in Polentonia inferior che cerco di spiegarlo al volgo, questo discrimine tra le due locuzioni. E a parte le alicette,ti sei scordato che la matriciana si fa col guanciale. E che non si dice "amatriciana".
Esportare la civiltà, insomma...

P.S. e non mi far parlare dei Napoletani che dicono che l'unica pizza è quella napoletana (che, per inciso, io preferisco a quella romana)! Che a Napoli c'è il miglior tifo, la migliore birra, il miglior Vesuvio. Per questo li amo.

GiacominoLosi
(Reply) (Thread)
[User Picture]From: miic
2007-06-04 11:06 am (UTC)
il problema della pizza merita volumi a parte. o forse no, non li merita, che mi sono stancato di discutere con i romani.
(Reply) (Parent) (Thread)
From: (Anonymous)
2008-09-23 04:37 pm (UTC)
Traduco in lingua veneta:
Me cojoni = Dio Can!
Esticazzi = Ma và in mona!
(Reply) (Thread)