michele (miic) wrote,
michele
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Piazza Tariri

- Non succede, ma metti che succede

- Ma dai, ma che significa, ma non può succedere, mica stiamo in Egitto

- Ma ti ho detto metti, immagina, ragiona per assurdo. Metti che domani cento, duecentomila persone vanno a piazza del Popolo

- Ma che, la manifestazione delle donne?

- Quella o un'altra, non ha importanza. Metti che la manifestazione finisce e quelli restano là. A gridare Berlusconi vattene. Stanno là e non se ne vanno

- Ma siamo in Italia, siamo un paese democratico, ci sono libere elezioni, c'è una costituzione, un parlamento, una magistratura indipendente, i partiti, ci sono tanti modi per esprimere dissenso, per fare lotta politica

- Sì ma a questi qua non gliene frega niente. Questi pensano che siamo come l'Egitto. Così scendono in piazza, magari in più di una piazza, in diverse città. E non se ne vanno

- Eh vabbè, coi bonghi e i soundsystem dei centri sociali. E le spranghe

- No no, ti ho detto di ragionare per assurdo. Prendila come un sogno, o come un incubo. Questi manco i bonghi cianno. Sono gente normale. Giovani impiegati casalinghe. Stanno lì pacificamente, non rompono niente, dicono solo Berlusconi vattene

- Beh ma quanti saranno? anche fossero tre, quattrocentomila, sarebbero un'infima minoranza del paese, non è così che funziona una democrazia

- A parte che anche in Egitto in piazza ci sarà stato al massimo un milione di persone in due o tre città su 80 milioni di abitanti, ti ho detto che a questi non gliene fotte niente. Restano là. Gridano, si accampano per la notte, li cacciano coi lacrimogeni e loro tornano il giorno dopo. Passa una settimana e stanno ancora là, anzi sono raddoppiati, triplicati. Tu che fai?

- Io? Come che faccio?

- Eh, non fare finta di non capire. Che fai. Vai anche tu a gridare Berlusconi vattene o invochi i carri armati?

- Ma che c'entra, ma mica è l'unica alternativa

- No, no, l'alternativa è quella. Si tratta di una minoranza che tenta di sovvertire in modo antidemocratico il normale funzionamento delle istituzioni. Una minoranza eversiva. Se fossi coerente tu, ma anche io guarda, dovremmo auspicare un deciso intervento delle forze dell'ordine per disperdere i facinorosi, perché il governo del paese non lo decide la piazza

- Beh, se la metti così

- E allora le forze dell'ordine intervengono. Ci vanno giù pesantucce. Quegli altri resistono. Scoppia il casino. Botte. Arresti di massa. Una Genova moltiplicata per due, per tre. Qualche morto, non tanti, ne bastano cinque o sei

- Ma non è possibile, in un paese europeo è inconcepibile

- Eh ma hanno fatto quello che tu stesso dicevi che era giusto fare

- Ma non in questo modo, non in mio nome, scenderei in piazza anch'io, scoppierebbe il casino vero, le reazioni internazionali, Napolitano, minimo minimo il governo si dovrebbe dimettere

- E allora avrebbe vinto la piazza. E allora si chiamerebbe rivoluzione. E allora la differenza tra noi e l'Egitto è questa: che loro hanno i morti. Che loro sono scesi in piazza sapendo che rischiavano di morire, e comunque anche se non l'avevano messo in conto sono morti lo stesso. Nel 2011 siamo ancora a questo: i morti che puoi gettare sul piatto della bilancia, il tributo di sangue, il sacrificio umano, il martirio.

- ...

- ...

- Eh, e te ne accorgi adesso

- Eh

- ...

- ...

- Ma tanto non succede

- No che non succede. Certo che non succede.
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